Bergamo Insolita #2

I consigli sui luoghi più affascinanti e meno noti della città

2019-07-16

Vista da Borgo Canale
Vista da Borgo Canale

Eccoci qua, con la seconda puntata di un racconto speciale: tra poco leggerai quattro affascinanti storie di luoghi incantevoli della mia città, tutti da scovare in una domenica di sole, mentre esplori la mia amatissima Bergamo!
Se ti sei perso la prima puntata, ti spiego di cosa si tratta: Bergamo Insolita è una nuovissima rubrica, nata dal fatto che, quando viaggio, mi piace cercare sempre qualche luogo alternativo, fuori dagli schemi turistici, che mi regali una vista panoramica, un’opera d’arte nascosta, una dimora storica “WOW”!
Così ho deciso di offrire qualche spunto simile a chi visita la mia città: che tu sia un Bergamasco DOC o che tu sia un viaggiatore in visita a Bergamo, poco importa. L’importante è avere con te la mappa di Bergamo City Kiwi e indossare scarpe comode e occhi nuovi, per ammirare tutto questo incanto!

La chiesa dei Disperati (Piazza San Salvatore)
La chiesa dei Disperati (Piazza San Salvatore)

LA CHIESA DEI DISPERATI

Se stai cercando qualche angolo nascosto, questo lo è eccome!
Siamo in Piazza S. Salvatore, sul colle omonimo, poco distante dal retro della Basilica di S. Maria Maggiore. Qui in un vicoletto sbucano due grandi angeli di pietra in stile Liberty che invitano i passanti ad entrare in una minuscola chiesa. Sono gli angeli del Siccardi, artista di inizio Novecento che ha lasciato altre tracce all’interno: alla base della cupola troverai strani rilievi che rappresentano i Maestri della Chiesa e che paiono fuoriuscire dalla roccia viva. Siamo nella Chiesa di S. Salvatore, anche detta la Chiesa dei disperati, o dei casi disperati, perché qui le persone rivolgevano alla Vergine le ultime preghiere prime di raggiungere il Banco dei Pegni ed impegnare i loro miseri averi. Una perla davvero nascosta!

Borgo Canale, il borgo degli artisti
Borgo Canale, il borgo degli artisti

IL BORGO DEGLI ARTISTI

Musicisti e pittori hanno vissuto in una delle vie più belle della città, anzi, a dire il vero, siamo già fuori dalle Mura della città alta. Siamo in via Borgo Canale e qui, in questo lungo serpente che scende giù giù verso Longuelo e Loreto hanno abitato tanti grandi maestri dell’arte di Bergamo: percorri il primo tratto oltre Porta S. Alessandro e alza lo sguardo sopra i portoni delle case per scoprire di chi sto parlando.
Prima di tutto il nostro compositore Gaetano Donizetti (Casa Natale Donizetti), ambasciatore della nostra città in tutto il Mondo: qui Gaetano è vissuto in una casa buia e spoglia, in condizioni miserabili, ma come lui stesso disse: “Siccome gufo presi il volo” e difatti scoperto il suo talento, viaggiò di capitale in capitale, esibendosi nei più grandi teatri di inizio ‘800.
Troverai poi la casa del pittore Paolo Vincenzo Bonomini, famosissimo per i suoi macabri, una sorta di sfilata di scheletri, ora custoditi nella Chiesa di S. Grata Inter Vites, per ricordarci che siamo uguali di fronte alla morte. Da non perdere la casa di Alfredo Piatti, famosissimo violoncellista, e dei Bossi, produttori di organi per le chiese della nostra città.
E infine il mio amatissimo Longaretti, che ci ha lasciato da poco, ma il suo studio è ancora lì, nascosto tra i vicoli del Borgo degli Artisti di Bergamo.
Non si può passare da Borgo Canale senza fermarsi a fare un saluto a Rita. L’Atelier di Rita Patelli è un laboratorio artigianale dove i materiali della natura vengono trasformati in splendide creazioni; entrando si viene avvolti dai profumi e dai colori del legno e l’accoglienza calorosa di Rita vi farà sentire subito a casa.

L'Atelier di Rita Patelli
L'Atelier di Rita Patelli

LA DOMUS E IL NEGOZIO DI CERCHIETTI

Bergamo ha un passato tutto romano, e se hai visitato la mostra “Bergomum” ora questa città nascosta sotto i nostri passi non avrà più segreti per te.
Ma sei sicuro di aver rintracciato tutti i segni di quella che fu la nostra città duemila anni fa? Ti consiglio di cercare lungo la Corsarola, in via Colleoni, il bellissimo negozio di cerchietti della designer Evelyne Aymon: mentre ti provi i suoi simpaticissimi cerchietti e scegli il tuo preferito, non dimenticarti di dare uno sguardo al pavimento, anzi, a ciò che si conserva sotto una lastra di vetro protettivo: un meraviglioso mosaico del I sec. d.C. di una Domus romana che si affacciava sull’antico Decumano! Assolutamente imperdibile!

Domus Romana (Via Colleoni)
Domus Romana (Via Colleoni)

IL TORQUATONE

Qui non è necessario perdersi nei vicoli più nascosti perché ti parlo di una statua che è sotto gli occhi di tutti i viaggiatori e i Bergamaschi, ma in pochi la notano e soprattutto sanno chi rappresenta. Va bene, arrivo al punto: siamo in Piazza Vecchia, tieni lo sguardo rivolto verso Palazzo della Ragione e osserva in basso sulla sinistra il grande ed imponente uomo sul piedistallo bianco: ecco, ti presento Torquato Tasso.
Ma come, mi dirai, non era di Sorrento? Che ci fa nella piazza più importante dei Bergamaschi? Ora ti spiego: Torquato ha origini bergamasche, ebbene sì! La famiglia Tasso proviene da un piccolo paesino della Val Brembana, Camerata Cornello, e Torquato più volte è passato nella nostra città, affermando che in fin dei conti avrebbe desiderato essere proprio nato a Bergamo! Era così innamorato della città sul colle che le dedicò persino un’ode: la trovi incisa su una lapide affissa sul Fontanone! Questa statua fu commissionata per adornare i portici di Palazzo Nuovo (la nostra bianchissima Biblioteca Angelo Mai) ma il risultato fu così grossolano e poco aggraziato che si decise di addossare il Torquatone (un soprannome azzeccatissimo) ad uno dei pilastri di Palazzo della Ragione, rendendolo praticamente invisibile ai nostri occhi, ma lasciando che il suo nome riecheggiasse nel vicino Caffè del Tasso!

Il Torquatone (Piazza Vecchia)
Il Torquatone (Piazza Vecchia)

WHO AM I?

My name is Nadia and I am a Bergamo City Guide. I like to call myself a guide for travellers rather than a tourist guide because I think that travellers have more respect for the places they visit, they tiptoe around the cities they visit and are curious and passionate about travel!

Find me online (Facebook e Instagram) as LA MARGÌ, it’s the name of a famous Bergamasco card game that I used to play with my granny (she always cheated!).

A Bergamo guide for travellers

Website: www.nadiamangili.com
Facebook: lamargi.guidaperviaggiatoriabergamo
Instagram: lamargi_guidaperviaggiatoriabg

Nadia Mangili